Risotto al limone

Luglio 6, 2009

Risotto_LimoneDopo la ricetta della pasta al limone in generale e degli spaghetti al limone in particolare eccoci giunti a quella del risotto al limone.

Per quattro persone occorrono: 400 gr riso, 30 gr burro, 50 gr parmigiano, 1/2 dl vino bianco secco, 40 gr cipolla, brodo, 1/2 bicchiere di panna liquida o 50 gr di fontina tagliata a lamelle, 2 limoni, olio.

Fate imbiondire la cipolla tritata finemente in un po’ d’olio, aggiungete il riso e, mescolando, fatelo tostare per due minuti. Irrorate con il vino bianco e cuocete fino a quando non sarà completamente evaporato. Unite un mestolo di brodo, aggiungendone altro mano a mano. Quasi a cottura ultimata, unite la panna – o la fontina tagliata a striscioline – e continuate a cuocere per un altro minuto, fin quando non sarà assorbita. Togliete il risotto dal fuoco, aggiungete il burro, il parmigiano e la scorza grattugiata dei limoni. Mescolate e servite. Volendo, potete decorare il piatto con spicchi di limone.

Cucina greca: il polpo alla griglia

Giugno 22, 2009

polipo_grigliaUn barbecue organizzato sulla spiaggia o nella villa al mare: è certamente questo il giusto coronamento di una giornata trascorsa on the beach, magari a nuotare, o magari a pescare. I polpi si catturano facilmente, in qualunque mare, quindi non avete scuse: tra oggi e lunedì prossimo impareremo come cucinarli ‘alla greca’. Leggi tutto »

Pasta con le sarde alla palermitana

Maggio 13, 2009

Pasta con le sarde alla palermitana

Ingredienti:

1 chilo di finocchietti selvatici; un chilo di sarde piccole (non più grandi di 10 cm); 900 gr. di bucatini; 100 gr di pinoli; 100 gr. di uvetta di Corinto; due cipolle; 4 acciughe sotto sale; due bustine di zafferano; un bicchierino d’olio extra vergine d’oliva; sale e pepe.

spagehtti-con-le-sardePreparazione:

fare bollire le parti più tenere dei finocchietti in 5 litri d’acqua salata. Quando saranno cotti, sminuzzarli e tenere da parte l’acqua. In una casseruola soffriggere con il bicchierino d’olio due cipolle tritate finissime e, appena saranno dorate, mettere l’uvetta e i pinoli e, dopo qualche minuto, i finocchietti, lo zafferano, il sale, il pepe, 800 grammi di sarde pulite, private delle teste e delle spine e per ultimo le acciughe precedentemente lavate e ammollate in un po’ d’olio e acqua calda. Appena sarà cotto, mettere il condimento da parte e tenerlo in caldo. Pulire le rimanenti sarde e stufarle in un tegamino con un po’ d’olio, sale e zafferano. Nel frattempo, nella stessa acqua dei finocchietti, cuocere i bucatini. Appena cotti, scolarli e unrli al condimento, mecolando bene e, se serve, aggiungendo un po’ d’olio d’oliva crudo. Versare in un piatto da portata e guarnire con le sarde stufate.

La trippa alla fiorentina

Maggio 12, 2009

Una ricetta toscana “verace” conosciuta in tutto il mondo e cucinata spesso dalle famiglie toscane, grazie anche alla sua semplicità, oltre che al gusto.

Difficoltà:
Tempo di cottura: 1 ore e 40 minuti

Ingredienti per 6 persone:

13

1 Kg. Di trippa
2 cipolle rosse
2 carote
1 sedano
1/2 kg. Di pomodori pelati
Parmigiano grattato
Olio d’oliva

Lavate la trippa e tagliatela a striscioline di curca 7-8 cm di lunghezza. Preparate un battuto con le cipolle il sedano e le carote triturate in piccoli pezzi e fatelo soffriggere con un po’ d’olio d’oliva. Appena la cipolla comincia ad appassire unite la trippa e girate spesso per fare insaporire la carne. Dopo 15-20 minuti aggiungete i pomodori pelati sgocciolati da cui avrete avuto cura di togliere i semi per eliminare l’acidità. Salate, pepate e fate cuocere ancora un’oretta a fuoco basso per far ritirare il liquido della trippa e dei pomodori.

Castello Banfi: Chianti Classico Riserva

Maggio 12, 2009

Banfi Toscana – Chianti Classico Riserva

UVE IMPIEGATE
Varietà tradizionali del Chianti Classico con forte predominanza di Sangiovese.

TECNICA DI PRODUZIONE
Alla fermentazione alcolica con macerazione di media lunghezza, segue l’invecchiamento di 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e di rovere francese (60-120hl). Il vino, imbottigliato dopo un periodo complessivo di 24 mesi dal momento della vendemmia, continua ad affinarsi in bottiglia per un minimo di 6 mesi.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore: rosso malva.
Profumo: intenso con bouquet di vaniglia, liquirizia e cioccolata.
Sapore
: rotondo, speziato, elegante e ben strutturato.

IL COMMENTO DELL’ENOLOGO
Fedele alla migliore tradizione toscana, Banfi propone una famiglia di Chianti diversificata e complementare, inconfondibile nello stile. Questo il Chianti più importante, si contraddistingue per il bagaglio aromatico ricco e complesso sia al naso che in bocca e per la grande potenza che ne fa un vino con ottime potenzialità di invecchiamento.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Si abbina egregiamente a piatti di carne e alla cucina tipica toscana.

Gradazione alcolica: da 12,5 a 13% vol. in base al decorso stagionale
Formati disponibili: 0,75lt.

Castello Banfi: Chianti Classico

Maggio 12, 2009

Banfi Toscana – Chianti Classico

UVE IMPIEGATE
Varietà tradizionali del Chianti Classivo con forte predominanza di Sangiovese.

TECNICA DI PRODUZIONE
La fermentazione avviene con macerazione tradizionale a contatto con le bucce per 8-10 giorni. Segue l’affinamento con rapido passaggio in botte. L’imbottigliamento è compiuto nell’estate successiva alla vendemmia.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore: rosso rubino.
Profumo: intenso con varietali di ciliegia, prugna e violetta.
Sapore: fresco, equilibrato, caratteristico.

IL COMMENTO DELL’ENOLOGO
Fedele alla migliore tradizione toscana, Banfi propone una famiglia di Chianti diversificata e complementare, inconfondibile nello stile. Questo una bella espressione di Chianti Classico, di buona consistenza e carattere, con un finale lungo e persistente.

ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Vino da tutto pasto; si sposa egregiamente ai piatti di carne.

Gradazione alcolica: da 12,5 a 13% vol. in base al decorso stagionale
Formati disponibili: 0,375tl. – 0,75lt.

Risotto al Teroldego

Dicembre 10, 2008

Ingredienti per 4 persone:

Riso 400 gr
Cipolla 1
Burro 60 gr
Olio extra vergine d’oliva q.b.
Vino Teroldego del Trentino 1 l
Parmigiano grattugiato 50 gr

Preparazione:

Sbucciate e tritate finemente una cipolla rossa. Mettete sul fuoco una pentola alta e aggiungete l’olio con il burro e, quando sarà caldo, unite la cipolla. Lasciatela imbiondire per qualche minuto.
Nel frattempo in un’altra pentola versate il vino e accendete il fuoco. A questo punto unite il riso al soffritto e fatelo tostare per qualche minuto.
Aggiungete poco per volta il vino per far cuocere il riso, come si fa di solito con il brodo. Mescolate spesso il riso per evitare che si attacchi e controllate che non si secchi troppo.
A fine cottura aggiungete due mestoli di brodo vegetale per spegnere l’acidità del vino.
Servite con del parmigiano grattugiato.

Buona Appetito

Coniglio Alla Cacciatora

Dicembre 10, 2008

Ingredienti – dosi per 6 persone:

1.5 kg di coniglio
100 g pelati
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 cucchiaio di farina
vino bianco
olio d’oliva
brodo sale pepe q.b.

Preparazione:

Tagliare a pezzi il coniglio; tritare la carota, il sedano e la cipolla; fate appassire in una padella le verdure con 3 cucchiai d’olio. Unire la carne e lasciare rosolare, quindi cospargere con un po’ di farina il coniglio e bagnare il tutto con vino bianco. Mettere i pelati e il brodo; aggiungere sale e pepe, coprire e far cuocere per circa 1 ora.

Buon Appetito

Caponord Caffè Risto

Maggio 10, 2008

Gentilissimi, il caldo sembra essere arrivato!…
Pasteggiamo con la birra!… un fresco ingrediente non solo da bere!!!!
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Invitati a cena, format blog enogastronomico

Aprile 20, 2008

Un blog differente dai tanti che parlano di ricette e di gusto. Ecco perchè abbiamo pensato di raccontare in questa rubrica la nascita e l’evoluzione di un progetto nato a Bologna alcuni anni fa.

Dal loro testo introduttivo leggiamo: Invitati a cena è un format blog culinario. Un gruppo di amici che hanno deciso di godere insieme della buona cucina cercando di rendere la cena un racconto a più voci e immagini.

Ci siamo trovati tutti nel momento fatale di provare a ricreare quei sapori tipici della nostra cucina regionale, i piatti che la nonna faceva con quella maestria e non chalance tipica di chi ha acquisito tutti i segreti della chimica dei fornelli… Insomma non fa una grinza, infatti nei loro articoli troviamo le ricette classiche della cucina italiana, ma anche ricette prese da tutto il mondo.

Proprio in occasione dei mondiali di calcio del 2006 hanno ben pensato di offrire al pubblico italiano tante gustose ricette dei paesi coinvolti nel confronto calcistico più importante.

La curiosità vera nasce quando troviamo delle ricette assolutamente originali inventate e proposte dalla redazione del blog e dai suoi fedeli utenti. Proviamo allora ad assaggiare la Pasta al Forno Sostegno o gli Spaghetti alla Strombolana.

Fateci sapere, intanto noi proviamo a contattare gli autori del blog per sapere se possiamo costruire una rubrica insieme e se possiamo invitarci a cena!

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