Salame al cioccolato
giugno 30, 2010

Lavorare due tuorli con due cucchiai colmi di zucchero sino a quando non avrete ottenuto una crema morbida. Aggiungere il burro sciolto, lo zucchero mescolato al cacao amaro ed il rhum. Leggi tutto »
Burrito Santa Fé
giugno 29, 2010

Preparazione:
Rosolare nell’olio il manzo, i peperoncini.
Sistemare di sale e pepe.
Mettere le tortillas nel forno (180° C) per 15 min. Leggi tutto »
Fiori di zucca fritti
giugno 28, 2010

In una terrina mescolate la farina con due cucchiai d’olio, il vino bianco, il tuorlo dell’uovo, sale e pepe.
Aggiungete tanta acqua tiepida quanta ne serve per ottenere una pastella omogenea e non troppo densa. Leggi tutto »
Pinzimonio di verdure
giugno 25, 2010

Il pinzimonio di verdure è un antipasto (o contorno) leggero, fresco e molto salutare che consiste in un misto di verdure crude tagliate a bastoncini o pezzetti da intingere in un condimento (il pinzimonio, appunto) fatto con olio e sale al quale si…. Leggi tutto »
Orecchiette e cime di rapa il piatto nazionale
giugno 24, 2010

Più della pizza o degli spaghetti al pomodoro. Il vero piatto nazionale che unifica lo Stivale è quello delle orecchette con cime di rapa. Un cibo del sud, quindi, e non deve stupire se anche il nord si mangia questo grazie ai ftanti emigranti del sud che per decenni si sono trasferiti al nord per lavore nelle frabbriche. Leggi tutto »
Risotto al limone
luglio 6, 2009
Dopo la ricetta della pasta al limone in generale e degli spaghetti al limone in particolare eccoci giunti a quella del risotto al limone.
Per quattro persone occorrono: 400 gr riso, 30 gr burro, 50 gr parmigiano, 1/2 dl vino bianco secco, 40 gr cipolla, brodo, 1/2 bicchiere di panna liquida o 50 gr di fontina tagliata a lamelle, 2 limoni, olio.
Fate imbiondire la cipolla tritata finemente in un po’ d’olio, aggiungete il riso e, mescolando, fatelo tostare per due minuti. Irrorate con il vino bianco e cuocete fino a quando non sarà completamente evaporato. Unite un mestolo di brodo, aggiungendone altro mano a mano. Quasi a cottura ultimata, unite la panna – o la fontina tagliata a striscioline – e continuate a cuocere per un altro minuto, fin quando non sarà assorbita. Togliete il risotto dal fuoco, aggiungete il burro, il parmigiano e la scorza grattugiata dei limoni. Mescolate e servite. Volendo, potete decorare il piatto con spicchi di limone.
Cucina greca: il polpo alla griglia
giugno 22, 2009
Un barbecue organizzato sulla spiaggia o nella villa al mare: è certamente questo il giusto coronamento di una giornata trascorsa on the beach, magari a nuotare, o magari a pescare. I polpi si catturano facilmente, in qualunque mare, quindi non avete scuse: tra oggi e lunedì prossimo impareremo come cucinarli ‘alla greca’. Leggi tutto »
Pasta con le sarde alla palermitana
maggio 13, 2009
Pasta con le sarde alla palermitana
Ingredienti:
1 chilo di finocchietti selvatici; un chilo di sarde piccole (non più grandi di 10 cm); 900 gr. di bucatini; 100 gr di pinoli; 100 gr. di uvetta di Corinto; due cipolle; 4 acciughe sotto sale; due bustine di zafferano; un bicchierino d’olio extra vergine d’oliva; sale e pepe.
Preparazione:
La trippa alla fiorentina
maggio 12, 2009
Una ricetta toscana “verace” conosciuta in tutto il mondo e cucinata spesso dalle famiglie toscane, grazie anche alla sua semplicità, oltre che al gusto.
Difficoltà: ![]()
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Tempo di cottura: 1 ore e 40 minuti
Ingredienti per 6 persone:
1 Kg. Di trippa
2 cipolle rosse
2 carote
1 sedano
1/2 kg. Di pomodori pelati
Parmigiano grattato
Olio d’oliva
Lavate la trippa e tagliatela a striscioline di curca 7-8 cm di lunghezza. Preparate un battuto con le cipolle il sedano e le carote triturate in piccoli pezzi e fatelo soffriggere con un po’ d’olio d’oliva. Appena la cipolla comincia ad appassire unite la trippa e girate spesso per fare insaporire la carne. Dopo 15-20 minuti aggiungete i pomodori pelati sgocciolati da cui avrete avuto cura di togliere i semi per eliminare l’acidità. Salate, pepate e fate cuocere ancora un’oretta a fuoco basso per far ritirare il liquido della trippa e dei pomodori.
Castello Banfi: Chianti Classico Riserva
maggio 12, 2009
Banfi Toscana – Chianti Classico Riserva
UVE IMPIEGATE
Varietà tradizionali del Chianti Classico con forte predominanza di Sangiovese.
TECNICA DI PRODUZIONE
Alla fermentazione alcolica con macerazione di media lunghezza, segue l’invecchiamento di 12 mesi in botti di rovere di Slavonia e di rovere francese (60-120hl). Il vino, imbottigliato dopo un periodo complessivo di 24 mesi dal momento della vendemmia, continua ad affinarsi in bottiglia per un minimo di 6 mesi.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore: rosso malva.
Profumo: intenso con bouquet di vaniglia, liquirizia e cioccolata.
Sapore: rotondo, speziato, elegante e ben strutturato.
IL COMMENTO DELL’ENOLOGO
Fedele alla migliore tradizione toscana, Banfi propone una famiglia di Chianti diversificata e complementare, inconfondibile nello stile. Questo il Chianti più importante, si contraddistingue per il bagaglio aromatico ricco e complesso sia al naso che in bocca e per la grande potenza che ne fa un vino con ottime potenzialità di invecchiamento.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
Si abbina egregiamente a piatti di carne e alla cucina tipica toscana.
Gradazione alcolica: da 12,5 a 13% vol. in base al decorso stagionale
Formati disponibili: 0,75lt.



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