Cialis online

Videogame, Italia isola felice è l’elettronica che fa fatica

4 luglio, 2009

super_mario_revolutionSe non è un miracolo poco ci manca. Mentre in Italia la crisi inizia a farsi sentire, il mondo dei videogame continua a crescere. Secondo l’ultimo rapporto commissionato dalla Aesvi, l’associazione degli editori di giochi elettronici, le gesta di Super Mario e compagni hanno registrato un aumento delle vendite del 2.1% nei primi quattro mesi dell’anno, mentre le console si sono attestate attorno a un più 5.6%. Da gennaio in poi quindi, malgrado un prodotto interno lordo in caduta libera, in tanti hanno speso soldi per giocare al calcio digitale di Pro Evolution Soccer o si sono tenuti in forma con Wii Fit. E’ così qui a Cannes dove oggi l’Interactive Digital Entertainment Festival apre i battenti, fiera scelta dalla Aesvi per render noti i risultati di questa sua ultima indagine, si canta vittoria.

Siamo distanti dai risultati del 2007, quando i videogame in Italia segnarono una crescita del 40%, e dal più 21% del 2008. Eppure è lecito festeggiare comunque, anche perché stando a chi questa ricerca l’ha condotta sul campo, ovvero la Gfk, altrove si piange miseria. Meno 4.1% nel campo dei beni durevoli, meno 4% in quello dei cellulari, meno 7.4% in quello dell’elettronica di consumo. Una fotografia a tinte cupe con pochi raggi di sole che hanno illuminato gli smartphone alla iPhone della Apple, che però rappresentano ancora una fetta di mercato relativamente piccola nel mare magnum dei telefonini, e i videogame.

Un miracolo, appunto, considerando che in Paesi di ben altri appetiti digitali come gli Stati Uniti e il Giappone, le vendite di giochi elettronici sono crollate dopo diverse stagioni di ascesa a due cifre. Con l’unica eccezione dei titoli per pc che ormai da un paio di anni pure in Italia sono in calo e nel 2009 confermano questa tendenza con un secco meno 12.6%.  Fra i 10 videogame più venduti in questa prima parte dell’anno, la maggior parte sono infatti della Nintendo. A conferma del periodo molto positivo per la multinazionale di Kyoto, benché l’effetto Wii sembra stia mostrando i primi segni di rallentamento proprio quando la pirateria informatica appare ormai senza più freni nel campo delle console tascabili stile Ds.

A proposito di pirateria, stando all’associazione degli editori di giochi americani (Esa), all’Italia spetta il primato in fatto di download illegali di videogame. Un esempio? Un non meglio identificato titolo di corse automobilistiche, probabilmente l’ultimo capitolo per pc della saga di Need for Speed, nel nostro Paese è stato scaricato in barba alle leggi sul copyright circa 530 mila volte, il che ne fa di fatto uno dei titoli più popolari del momento assieme a Mario Kart Wii o Fifa 09.

Commenti

Vuoi lasciare un commento?





SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline
Bottom