Mykonos: “Splendida di giorno e di notte”

1 Agosto, 2008

Mykonos (Mikonos, Miconos) è una delle isole greche appartenente all’arcipelago delle Cicladi più famose al mondo. Un’isola cosmopolita che accoglie ogni anno migliaia di turisti, in particolar modo, giovani che affollano le suo numerose discoteche, discobar, bar e taverne Mykonos è un’isola arida e montuosa dal fascino eccezionale.

La bellezza del suo mare, le piccole spiagge celate dalla sua costa articolata ed il bianco accecante delle sue case tipiche dell’architettura cicladica, le sue piccole stradine ed i suoi mulini, ne hanno fatto il simbolo delle isole greche. Prende il suo nome dal figlio del re di Delos. Secondo il mito, Zeus dopo aver ucciso i giganti li gettò nel mar Egeo dove pietrificandosi diedero vita all’isola di Mykonos. Sull’isola non si trovano particolari reperti archeologici, poiché nell’antichità viveva all’ombra dell’isola sacra di Delos. Mykonos è la meta per eccellenza del turismo di tendenza e trasgressivo.

Eccentrica ma anche raffinata ed elegante, Mykonos è famosa per essere la capitale estiva degli eccessi e della tolleranza, anche queste sue caratteristiche all’apice degli anni ‘80 e ‘90 quando era anche luogo del turismo gay, hanno perso la loro consistenza, divenendo una meta preferita anche dalle famiglie. Tutte queste caratteristiche fanno lievitare i prezzi alle stelle, rendendola inaccessibile al turismo low budget. In agosto infatti anche le tariffe degli affittacamere, solitamente convenienti in Grecia, raggiungono quotazioni fuori mercato: si arriva a pagare per uno studio, tipico monolocale greco, quanto si pagherebbe per una stanza in albergo di lusso in una capitale come Roma o Parigi. Nonostante l’eccessivo afflusso turistico, l’isola ha mantenuto nel tempo il proprio fascino tradizionale: la tipica architettura cicladica si rileva nelle sue casette bianche con le porte e finestre di colore blu, meravigliosi vicoli pieni di negozietti (anche questi spesso con prezzi eccessivi) ed i mulini a vento che sono diventati il simbolo di Mykonos e delle Cicladi.

Ovunque domina il bianco domina, intersecato dal blu vivace delle porte e delle finestre delle piccole case e degli alberghi. La calce viene rimessa almeno una volta l’anno sia per ricacciare il calore del sole di per dotate di maggiore luminosità i piccoli vicoli, che sembrano così più larghi ed confortevoli. Ma il motivo che porta a Mykonos migliaia di persone da tutto il mondo è il divertimento: si balla dalla mattina alla sera nei beach bar delle spiagge Paradise e Super Paradise e, non appena il sole cala all’orizzonte, le sue stradine si trasformano in un’enorme discoteca dove tutti girano di locale in locale in una splendida atmosfera festaiola.

Sull’isola sono presenti un gran numero di chiese: la tradizione narra che gli abitanti del posto, navigatori (nonché pirati), nei momenti di pericolo in mare facevano voto di costruire una chiesa se si fossero salvati dalla furia della tempesta. A 30 minuti circa di navigazione da Mykonos si trova la sacra isola di Delos, ricca di reperti archeologici, la cui conservazione è curata dalla Scuola Francese di Archeologia fin dal 1872. Un museo a cielo aperto raggiungibile con i battelli che partono da Mikonos ogni mattina. La costa sud è costituita di baie ed insenature con spiagge eccezionali ed un mare limpido, mentre quelle settentrionali sono luogo preferito dagli amanti del windsurf che sfruttano l’energico meltemi, vento tipico delle Cicladi. Per raggiungere le sue spiagge è indispensabile noleggiare uno scooter anche se risulta ben fornita dal servizio di autobus, non troppo caro anche se non permette troppa flessibilità. Nel caso arrivate dal mare, una volta giunti nel porto sarete assaliti da un gran numero di affittacamere che vi proporranno i loro studios ed i loro piccoli alberghi mostrandovi foto e prezzi. Meglio essere prudenti e cercare di trattare il più possibile, anche se durante i periodi di alta stagione, soprattutto nella settimana di Ferragosto, c’è il rischio di non riuscire a trovare un posto dove alloggiare. Sconsigliata l’auto, il mezzo ideale per girare è lo scooter, noleggiabile in uno dei tanti rent presenti sull’isola. Ben servito il servizio pubblico, con un gran numero di autobus che girano per l’isola. Mykonos è l’isola ideale per i single, immersa com’è in un’atmosfera di festa incredibile, anche molte sono le coppiette qui in vacanza, perché molti sono i posti romantici dove poter passeggiare, soprattutto al tramonto.

Mykonos Town (Chora) Mykonos Town è la capitale e porto dell’isola. E’ un cittadina è disposta ad forma di anfiteatro alle pendici di una collina sulla quale si trovano i caratteristici mulini a vento. Dal porto parte una fitta ragnatela di stradine, un vero e proprio labirinto (facile perdersi) di negozi di souvenir e gioiellerie, alberghi e pensioni, bar e taverne. Una piacevole passeggiata (le auto sono per lo più vietate) è quella che porta ai mulini a vento che si affacciano sulla città e da qui si può ammirare il panorama della città ed in particolare la “piccola Venezia”, una zona caratteristica e particolarmente romantica. Ogni visitatore a Mykonos non deve omettere due fermate: in primo luogo la panetteria Yoras, a Niohori, un sito ancora in funzione, nel quale si cuoce il pane ancora con il forno a legna, in secondo luogo, i tre pozzi, proprio al centro della città, dai quali veniva estratta l’acqua fino alla metà del XX secolo. Di fronte del porto una serie di bar dove sorseggiare una bibita o un caffè osservando le navi e gli yacht attraccati ed alcuni simpatici pellicani che fanno la spola in cerca di cibo. Nella zona del kastro, in fondo al porto, si trova la chiesa di Panagia Paraportiani, la più antica di Mykonos, risalente al XVI secolo. Da non perdere anche il municipio, inizialmente costruito come residenza del conte russo Ivan Voinovich durante la guerra russo-turca del 1770-1774.

La piccola Venezia E’ il posto più romantico di Mykonos. La “piccola Venezia” è un quartiere di vecchie case eleganti in stile veneziano che si affacciano precariamente sul bordo del mare con le fondamenta costruite sull’acqua. Tanti sono i visitatori che rimangono incantati dal suo fascino magico. Ancor più romantica è al tramonto quando le piccole case assumono colori straordinari. Tutto questo splendore chiaramente ha un prezzo, con alloggi, bar e taverne che assumono prezzi assurdi. Ma due cuori romantici possono tranquillamente accontentarsi di passeggiare e sedersi alla buona, osservando il tramonto e le onde che si infrangono sui muri dei palazzi: un’atmosfera davvero magica ed esclusiva. La sua bellezza eterea ha attratto artisti di fama facendo di questo incantevole quartiere di Mykonos la loro casa.

Molti pittori e fotografi hanno ritratto il suo fascino nei loro dipinti e fotografie, diffondendone così la fama in tutto il mondo. La maggior parte di queste case sono state trasformate in eleganti bar. Subito dopo il tramonto diventa un luogo affollatissimo, quando esce fuori il suo spirito mondano: discobar e taverne si animano raccogliendo un gran numero di persone. E’ la zona “in” dove i bar continuano a sparare musica tra un cocktail e l’altro scaldando quella che sarà una lunga notte. Tutti passano di qui ed è facile incontrare personaggi singolari che rendono questo posto ancor più affascinante e trendy.

La chiesa di Panagia ParaportianiIl termine “Paraportiani” fa riferimento alla sua posizione davanti ad un’entrata secondaria del kastro, un castello medioevale del quale oggi non rimangono che tracce sparse. Purtroppo non è possibile entrare nella chiesa e quindi ci si deve accontentare di ammirarla dall’esterno, tuttavia la parte più interessante: si tratta infatti di quattro chiese (Agioi Anargyroi, Agia Anastasia, Agios Efstathios, Agios Sozontas), ricostruite nel tempo su due diversi livelli donandole così una singolare e meravigliosa asimmetria di mura priva di angoli. La chiesa di Paraportiani è famosa a Mykonos perché è utilizzata come luogo d’incontro. Si trova subito dopo la piccola Venezia, in una zona meno affollata di gente. E’ la chiesa più importante di Mykonos e per tale motivo è soggetta a continua manutenzione da parte dell’amministrazione comunale. La chiesa da anche il nome alla piazzetta nella quale un tempo era possibile incontrare Pathos, il pellicano divenuto il simbolo di Mykonos. Oggi Pathos si trova impagliato al museo cittadino, ma al suo posto troverete sicuramente qualche suo simile da fotografare.

Anche la cultura è presente nell’isola del divertimento. Mykonos, oltre le numerose chiese e cappelle, ospita alcuni piccoli musei che rappresentano una pausa culturale durante le giornate di mare e le nottate di divertimento. Il museo archeologico di Mykonos (€2, gratis la Domenica, 8:30-15:00, chiuso il Lunedì) è stato aperto nel 1902. Il museo fu creato principalmente per conservare una serie di reperti rinvenuti nel 1898 dal famoso studioso Dimitri Stavropoulos sull’isolotto di Rineia: un gran numero di vasi preistorici, statue in pietra (stupenda quella di Ercole in marmo di Paros), colonne ed urne cinerarie che risalgono al periodo post-ellenistico. Una parte dei reperti proviene dal sito di Delos. Pregevole un vaso del VII secolo a.C. con bassorilievi che descrivono alcune scene della guerra di Troia, fra le quali si intravede il famoso cavallo di legno. Il museo navale dell’Egeo (€3, 10:30-13:00/18:30-21:00) si trova nel centro di Mykonos Town, in un’area conosciuta come “Tria Pigadia”. L’edificio è stato in passato dimora del leggendario maestro delle navi mercantili “Enosis”, Nicolaos Sourmelis, che supportò il popolo cretese durante la loro guerra di indipendenza dall’impero ottomano. Le mostre includono modelli di navi dal periodo pre-minoico fino all’inizio del XX secolo, documenti di spedizione, incisioni rare, mappe, antichi artefatti, strumenti di navigazione ed attrezzature, oltre ad una rara collezione di monete con soggetti nautici del V secolo a.C. La biblioteca del museo contiene di più di 5000 volumi di libri rari e più recenti edizioni ed archivi di manoscritti e fotografie. Viene costantemente aggiornato per includere ulteriore materiale d’archivio. Nel giardino del museo si trovano riproduzioni di antiche lapidi di marmo dalle isole di Mykonos e Delos, testimonianza dei naufragi. A due passi dalla chiesa di Paraportiani si trova invece il museo d’arte popolare (gratuito, 17:30-20:30). Un tempo casa di un capitano, sorge sopra alcune antiche fortificazioni, ultimi resti del kastro. E’ possibile ammirare alcune raccolte di piatti, mobili d’epoca, stampe ed abiti tradizionali. Si possono visitare una camera da letto ed una cucina tradizionali. Il piano sotterraneo è dedicato ad una serie di modellini navali, vecchi cannoni, foto ed una nave che partecipò alla guerra d’indipendenza del 1821.

Ano Mera A circa 8,5 km da Mykonos Town, sorge Ano Mera, il paese più popolato sull’isola dopo la capitale. Si tratta per lo più di insediamenti sparsi, avendo come centro il chiostro e la monastero di Panagia Tourliani, una struttura risalente al XVIII secolo con un campanile in marmo con intagli intricati. La sua robusta iconostasi barocca, realizzata nel 1775 da artisti fiorentini, ha piccole icone attentamente inserite all’interno la struttura in legno verniciato di verde, rosso ed oro. Nella parte superiore sono scolpite figure degli apostoli e ed alcune scene del Nuovo Testamento. Il paramento d’argento con toppe rosso uova mostra una chiara influenza orientale. Nella sala del monastero, un interessante museo mostra ricami e paramenti liturgici. Il monastero è aperto solo su appuntamento. Vale la pena visitare anche il chiostro di Aghios Georgios e il monastero di Paleokastro, sulla collina di fronte, dove si possono intravedere i resti di un castello bizantino. In questa zona particolarmente tranquilla, lontana dall’usuale baccano dell’isola, si può accedere alle splendide spiagge di Elia, Kalo Livadi, Kalafatis e Aghia Anna. Ano Mera è un centro turistico abbastanza sviluppato ed offre la possibilità di pernottamento in un ambiente sicuramente più tranquillo di Mykonos Town con la quale è collegata con un buon servizio di trasporto pubblico. Nella piccola piazza centrale ci sono taverne e pasticcerie nelle quali troverete ottimi dolci tradizionali. Ano Mera è il posto ideale per cercare una sistemazione tranquilla, lontana dal caos di Mykonos Town. Un buon numero di studios e di piccoli alberghi si trovano in città, a prezzi sicuramente più convenienti.

Paradise e Super Paradise Luoghi ideali per gli amanti della vita notturna, con musica a tutto volume e balli sui tavoli. Le spiagge di Paradise (Kalamopothi) e Superparadise (Plindri) erano un tempo meta privilegiata del turismo gay. Sono facilmente raggiungibili dal mare da Mykonos Town e dalla spiaggia di Platys Gialos, oppure, con maggiori difficoltà, anche da terra attraverso la strada che porta verso il villaggio di Ano Mera. Paradise e Superparadise sono anche le spiagge più attrezzate: ci sono infatti pub e locali con piscina dove ballare tutto il giorno, taverne e fast food. In queste due spiagge è permesso anche il nudismo. Queste sono le spiagge dove gli amanti della musica e delle discoteche devono passare le loro giornate. Pertanto se siete alla ricerca di tranquillità, andate altrove.

Altre spiagge Partendo da Mykonos Town la prima spiaggia che si incontra è quella di Megali Ammos, la più frequentata dai turisti. Nelle sue vicinanze si trova inoltre la località definita da molti come la più pittoresca di Mykonos, Agios Ionassis, una piccola baia di sabbia dorata e roccia con una superba vista della vicina isola sacra di Delos. Ornos è invece un piccolo villaggio di pescatori da dove partono le barche ed i caicchi per i tour verso le spiagge della zona meridionale e per le escursioni all’isola di Delos. Ornos è turisticamente ben organizzata ed è un luogo ideale soprattutto per le vacanze in famiglia. Nella zona a sud-est dell’isola, si trovano le spiagge più popolari. Platys Gialos è invece una lunga e grande spiaggia di sabbia chiara che si trova in un’incantevole baia. Sulla collina alla sinistra della strada pubblica che porta in spiaggia, in località Portes, si trovano le rovine di un antico castello. Nonostante l’intenso sviluppo turistico, Platys Gialos ha conservato alcune delle caratteristiche degli antichi paesaggi agricoli: coltivazioni estese su terrazze a scalare sulle pendici delle colline in un ambiente idilliaco di tranquillità e relax. Essendo uno dei più antichi insediamenti, Platys Gialos è ben organizzato, offre una vasta scelta di alloggi, più scelte per i prodotti alimentari e di divertimento, sport, noleggio di auto e moto. Si adatta sia ad un turismo familiare che giovanile in un ambiente molto sereno. In prossimità di Platys Gialos si trovano alcune località e spiagge come Psarou, lunga spiaggia bianca con taverne, piccoli ristoranti; Paraga, una piccola spiaggia da molti considerata una delle più belle dell’isola, con diverse taverne dove potersi refrigerare dall’intenso caldo. Altre luoghi interessanti in quest’area sono Kalo Livadi e le tranquille località di Agia Anna e Tsarna. Kalafatis ha una mare invidiabile, un luogo ideale per le famiglie ed un punto d’imbarco per le Grotte di Dragonisi. Altre spiagge da visitare per lo splendido mare che le bagna sono Panormos, Aghios Sostis e Ftelia, immerse in una tranquillità celestiale.

La zona settentrionale di Mykonos risulta più selvaggia rispetto alla parte meridionale. A conferma di ciò è la scarsa presenza di strutture turistiche. Questo favorisce un scenario che è tra i più suggestivi dell’isola. Le spiagge di queste zone, a causa del forte vento, sono il paradiso dei surfisti.

Vita notturna In realtà per Mykonos, così come per Ibiza, in Spagna, non è corretto parlare di vita notturna. A Mykonos ci si diverte ballando 24 ore su 24. Di giorno basta recarsi alle spiagge Paradise e Super Paradise per ballare al ritmo della musica sparata dai beach bar. Durante il pomeriggio inizia la musica techno e house ed è impossibile non farsi trascinare e si va avanti fino alle ultime luci del sole, quando un gran numero di ragazzi ballano ai bordi delle piscine dei beach bar. Al tramonto si può andare in uno dei bar di Mykonos Town per prendere un drink. Uno dei più gettonati è il “Caprice Bar”, situato nella piccola Venezia. Da qui si può osservare seduti al tavolino del bar il sole che scompare all’orizzonte e le luci delle barchette e delle navi da crociera attraccate al largo nel porto. Nel caso non doveste trovare un tavolino libero, potete provare al vicino “Gallaraki”, un piccolo e rilassante bar che si affaccia proprio sul mare, dove è possibile gustare delle ottime ed abbondanti colazioni nel caso riusciate a svegliarvi prima dell’ora di pranzo. Una volta sparito il sole è possibile andare a cena in una delle taverne della città e successivamente andare in giro per i vicoli visitando i numerosi negozi di souvenir. La vita notturna intorno alle 2:00 di notte e va avanti fino alla mattina. Se si amano le discoteche, allora a Mykonos è impossibile non divertirsi. Un’infinità di discobar dove chiunque troverà l’ambiente adatto alle proprie esigenze. Passeggiate per le vie di Mykonos e scoprirete locali gay friendly, rock-café e discobar con dj provenienti da tutto il mondo. Sentirsi soli a Mykonos è impossibile ed è semplice conoscere un’infinità di persone. Non esistono regole nell’isola della tolleranza, sempre nel pieno rispetto degli altri. La discoteca più famosa di Mykonos è sicuramente il “Cavo Paradiso” e questo significa un costo del biglietto piuttosto elevato. Ad inizio serata per entrare può essere necessario sborsare €30/40, ma aspettando le 4:00 di mattina si riesce a risparmiare qualcosa. Entrare a quell’ora non è un problema perché la discoteca è ancora gremita di gente e si va avanti almeno fino a mattina inoltrata. Si trova in un’ambientazione fantastica perché si affaccia su una scogliera dalla quale si possono osservare i primi raggi di sole. I discobar più famosi sono: il “Mykonos Club” ed il “Music Disco” che si trovano nella piccola Venezia; lo “Scandinavian Bar” ed il “Four Roses”, nel quartiere del kastro; il “Pierro’s”, il locale gay più famoso di Mykonos. Inoltre, ad offrire divertimento e musica fino a mattino inoltrata è lo “Yacht Club” che si trova vicino al molo d’imbarco dei traghetti. Buona vacanza.

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