Isola di Folegandros:”Un’isola a misura d’uomo”

1 Agosto, 2008

Folégandros è una piccola isola brulla e rocciosa, l’isola più a sud delle Cicladi occidentali, in Grecia. Prende il suo nome dal mito: Folegandros altri non era che uno dei figli di Minosse.

Offre due diverse tipologie di paesaggi: a nord, dirupi di oltre 200 m mentre a sud paesaggi pianeggianti. E’ un’isola molto piccola (nella sua parte centrale è possibile andare da una costa all’altra dopo una breve camminata di poco più di 1 km) e particolarmente montagnosa. Si trova in un’atmosfera serena e pacata, dove il tempo sembra essersi interrotto a tanti anni fa: diversi saranno gli incontri con i pastori che procedono con i loro asinelli per i sentieri dell’isola. Un luogo incantevole con splendide calette ben nascoste, una popolazione cordiale ed accogliente, ideale per piacevoli escursioni alla scoperta di tanti piccoli affascinanti scorci. Un’isola dove trascorrere vacanze in pieno relax sulle spiagge poco affollate che si affacciano di fronte ad un mare limpido e cristallino.

Folegandros, pur essendo un’isola, non vede nel mare il suo principale sostentamento. I suoi abitanti sono principalmente allevatori di bestiame e queste attività vengono svolte nelle zone interne, dove si ritirano lontano dal mare in tempesta dei mesi invernali. Si producono anche un ottimo olio d’oliva ed alcuni vini discreti, ovunque potrete rubare dagli alberi deliziosi fichi e in diversi negozietti artigianali troverete in vendita un ottimo miele. I suoi pochi residenti allevano capre producendo carni ed un gustoso formaggio. L’isola rappresenta una delle ultime tappe degli uccelli migratori e dunque un’esperienza interessante per gli appassionati di ornitologia.

Folegandros gode di un ottimo clima: umidità limitata, grazie ad un vento secco che scende da settentrione, il meltemi, tipico delle Cicladi, e dunque il caldo non diventa mai insopportabile. Non manca una piacevole vita notturna, fatta di bar che sembrano piccoli salotti all’aperto lungo i piccoli vicoli e nelle piazze, lontana tuttavia dagli eccessi delle isole più sfrenate e festaiole. Folegandros è un’isola quasi esclusivamente battutta dal turismo greco ed italiano di un certo livello (leggasi “fighetto”). A conferma di ciò, il buon numero di yacht presenti quotidianamente al porto.Date le limitate dimensioni dell’isola è normale incontrare la sera in una delle piazzette del centro le stesse facce incontrate in giro nell’isola oppure in spiaggia. Dopo il giretto in centro, ci si incontra tutti in uno dei due piccoli discobar presenti: un’atmosfera familiare, dove fare nuove amicizie è davvero semplice. Folegandros è ideale per piacevoli passeggiate, anche se si consiglia di raggiungere alcune spiagge in caicco anche se per sfortuna partono quasi sempre soltanto dalle 11 di mattina. Il noleggio di uno scooter (o di un auto) non è necessario, anche permette maggior libertà, non soggetto agli orari prefissati degli autobus. Ci sono due linee di autobus che collegano Chora al porto di Karavostassi, alla spiaggia di Agali ed al paese di Ano Meria. La fermata degli autobus si trova nel piazzale a picco sul mare, all’inizio della zona pedonale di Chora. A Folegandros non esistono banche ed esiste un solo bancomat bnella piazza del Municipio di Chora, Inoltre sull’isola le carte di credito vengono accettate in casi sporadici, per questo motivo si raccomanda di munirsi di sufficiente contante prima di raggiungere l’isola. Piccoli fastidi che tuttavia confermano il fatto che Folegandros sia saldamente ancorata al passato.

Folegandros è un’isola esclusiva e questa caratteristica si paga nella difficoltà di trovare un alloggio, soprattutto nel mese di agosto. Nel caso siate costretti a visitarla nei mesi del turismo di massa, sappiate che è necessario prenotare, hotel o studio che sia, con largo anticipo, non più tardi di Marzo. Anche il campeggio di Livadi, l’unico presente sull’isola, può non accettarvi a causa del tutto esaurito. Unica alternativa è il campeggio libero tollerato in alcune spiagge.
Folegandros è raggiungibile in traghetto dal Pireo (Atene), ma nel periodo estivo è collegata ad altre isole delle Cicladi, come Santorini, Ios, Naxos e Milos.

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Chora (Folegandros)Chora (Folegandros)
La tradizionale insediamento di Chora (Folengandros) si trova in una posizione panoramica ad un’altitudine di 200 m s.l.m. a 3.5 km dal porto di Karavostassi. Un piccolo borgo fatto di piccole strade che si dipanano in maniera molto lineare intorno a quattro piazze piene di vita, dove giovani di tutto il mondo si incontrano per passare piacevoli serate in uno dei tanti bar e taverne. Tutto questo grazie anche al fatto che Chora è off-limits per le autovetture. L’attuale città è costituita da due distinti insediamenti. Il più antico, risalente al periodo medievale è chiamato Kastro per la presenza di una fortezza veneziana del XIII secolo, edificata su di un precipizio con un cinta muraria composta dalle mura stesse delle case. Il più recente, Chorio (villaggio), si trova al di fuori dei confini del castello. Gli edifici del Chorio sono simili a quelli del castello anche se presentano caratteristiche diverse come i balconi di legno, le bianche scalinate e le porte e finestre colorate. Le case sono state costruite in pietra bianca locale, risultando così uniformi alla natura dell’isola.

Da visitare il monastero di Panayia Paraportiani, fondato da alcune monache nel XVII secolo sulle fondazioni di un antico santuario. Romantica per il suo panorama al tramonto, talmente bello da essere paragonato a quello offerto da Santorini. A Chora si trova la chiesa della Panagia, la più bella dell’isola. Si raggiunge attraverso un piccolo sentiero che parte da una delle piazze cittadine. Dalla chiesa si osserva una affascinante vista dell’intera cittadina. Se proprio siete interessati ad un angolo d’Italia dove gustare pizza, focacce, pasta, vini e caffé tipicamente italiani, allora dovrete recarvi al “Caffé dei viaggiatori”. Si trova al centro della piazza dove si fermano gli autobus: un piccolo locale dove è possibile incontrare tanta gente dalla mattina fino a tarda notte.
Nel caso arriviate sull’isola sprovvisti di alloggio, basta andare da Sottovento, un’agenzia turistica (nonché ufficio del turismo), gestita due italiani, Flavio e Roberto, molto disponibili nel trovare una sistemazione confortevole ed economica.

KaravostassiL’arrivo a Folegandros impone una tappa a Karavostassi, dove si trova il piccolo porto dell’isola. Si tratta di un piccolo insediamento con soli 50 residenti permanenti composto da piccole tradizionali case bianche sulla la piccola baia dove sono ormeggiate piccole barche, yacht e navi. Numerosi pescatori che durante l’estate offrono ai turisti escursioni intorno all’isola con le loro imbarcazioni. Da Karavostassi si raggiungono a piedi, in autobus o dal mare, la quasi totalità delle spiagge dell’isola e le rinomate grotte di Chrisospilià, ancora poco esplorate ma ricche di stalagmiti, stalattiti ed alcuni graffiti. La spiaggia più vicina è Chochlidia, è tranquilla spiaggia di sabbia ideale per le famiglie. Un po’ più distante è la spiaggia di Vardia, molto scenografica, dotata di taverne ed alloggi.

Da Karavostassi si raggiunge anche Livadi, la spiaggia più bella e caratteristica dell’isola: un posto incantevole dove oltre al mare splendido troverete ogni tipo di servizio, campeggio incluso. Meritano una visita la chiesetta bianca di Aghios Artemios che si trova sulla spiaggia e la chiesa di Aghioi Pantes (tutti i santi), metà della quale è scolpita nella roccia.
All’entrata della baia di Karavostassi è possibile osservare due piccoli isolotti chiamati Dyo Adelfi ( i due fratelli).

A sud, nei pressi della spiaggia di Livadi, vi è il piccolo isolotto di Aghios Ioannis (san Giovanni) con l’omonima bianchi piccola chiesa.
Nei pressi di Karavostassisi trova una delle due importanti grotte di Folegandros, la grotta di Georgitsi, accessibile solo in barca. E’ possibile gustare ottimo cibo in una delle taverne di fronte al mare, dove si possono reperire pesce fresco e altre prelibatezze, ouzo e fresco locale.

Ano MeriaIl villaggio di Ano Meria si trova nella parte nord-occidentale di Folegandros a 6 km da Chora. Un paesaggio fantastico, fatto di immensi campi verdi che si prestano a piacevoli e rilassanti passeggiate. Un’ottima passeggiata è quella lungo la “strada delle Creste” che si spinge fino all’estremità nord dell’isola. Ad Ano Meria sorge la chiesa di Agios Georgios (San Giorgio). Il suo splendido interno dorato merita di certo una visita, ma tutto dipende da un burbero guardiano all’ingresso che decide in base al suo umore ed in genere lasciando fuori le persone di fede non ortodossa e vestite in modo sconveniente (niente pantaloncini per gli uomini e scollature per le donne).

All’inizio del paese c’è un piccolo sentiero che conduce ad una vecchia fattoria che ospita un museo popolare, aperto dalle 17 alle 20, da visitare ad ogni costo. Non esiste un biglietto di ingresso ma una semplice offerta libera. E’ un museo dedicato alla vita dei contadini dell’isola, con oggetti ed utensili tipici. Una coppia di anziani si offrirà garbatamente di farvi da guida, esclusivamente in greco, ma faranno di tutto per farsi comprendere a gesti.

AgaliAgali è un insediamento sulla costa di Folegandros particolarmente scenico, con piccole casette disposte a forma di anfiteatro nella baia di Vathi. Si trova a circa 3 km dal centro di Chora. Sono presenti alcune strutture di accoglienza, anche la maggior parte dei visitatori scelgono di rimanere a Chora o a Karavostassi e venire ad Agali soltanto dalla mattina alla sera, è possibile pernottare in uno degli alloggi offerti dalle taverne a conduzione familiare chi si trovano nei pressi del mare. Ad Agali non è necessario chiedere se la stanza ha la vista sul mare, perché qui è la normalità, dato che i piccoli alloggi sicuramente hanno un’esposizione sull’incantevole vista che offre questa piccola baia. Un fascino che potrete apprezzare nei diversi momenti della giornata: di mattina presto il silenzio ed l’incanto selvaggio, il piacevole rumorio dei bagnanti durante l’arco della giornata e la sera vi ritroverete in un piccolo magico presepe che si affaccia sul mar Egeo.

La zona si presta ad alcune brevi escursioni. Attraverso un facile sentiero che sale verso la collina per poi riscendere al mare potrete raggiungere Galifos, una minuscola spiaggia di sassolini colorati delimitata da enormi rocce a picco sul mare. Un luogo sereno e rilassante in prima mattinata quando è pressoché deserta gli unici suoni prevengono dal mare e dal vento.
A breve distanza dell’insediamento, nei pressi del capo Aspropounta, è possibile visitare il vecchio faro: un posto romantico dove osservare un bel panorama dell’intera zona.

Circondata da alberi, la spiaggia si sabbia dorata di fronte al mare verde smeraldo è un fantastico luogo dove trascorrere una giornata di mare in pieno relax.
Ogni estate, durante il mese di agosto, l’associazione nautica organizza alcuni eventi, tra i quali alcune competizioni di barche a vela. Il 6 agosto viene invece celebrata la festa religiosa della trasfigurazione di Gesù Cristo con una festa locale che si svolge presso la vicina omonima chiesa.

LivadiLivadi, un antico villaggio rurale che oggi presenta un esiguo numero di residenti permanenti, si trova in una zona pianeggiante nella parte sud-est di Folegandros. L’insediamento è collegato con l’omonima spiaggia attraverso una buona strada sterrata, percorribile anche a piedi. Un posto incantevole dove poter passare serenamente le proprie giornate di vacanza. Offre ogni genere di servizio e dispone di un buon numero di alloggi oltre ad un campeggio molto economico.
Non ci sono particolari siti di interesse storico e culturale da visitare e dunque la permanenza a Livadi si limita alla sua spiaggia e considerandone la bellezza e l’estrema tranquillità, non è poco.

SpiaggeNei dintorni del paesino di Ano Meria si trovano alcune piccole bellissime spiagge, raggiungibili a piedi, in motorino, mediante alcune imbarcazioni o, in maniera tradizionale, in groppa ad un asino.
Agios Georgios (Vigia) è una spiaggia di sabbia fine che si trova in una posizione molto favorevole. E’ soggetta a forti venti che se da un lato consentono una facile abbronzatura non infastidita dall’arsura del sole, possono tuttavia essere sgradevoli se particolarmente forti. Dunque è sempre consigliabile controllare le condizioni del vento il giorno prima di visitarla.

Ambeli e Livadaki sono due delle tante piccole spiagge isolate di Folegandros ed è necessario portarsi da bere e da mangiare, perché non sempre sono presenti servizi di ristorazione. Se da un lato può apparire seccante, questo però fa capire come siano piacevolmente deserte ed incontaminate. Rimarrete incantati ammirando la bellezza di queste piccole insenature e dimenticando così gli affollati lidi di mare italiani, con ombrelloni e sdraio che occupano ogni centimetro delle spiagge.
Attraverso un sentiero impervio, dopo un paio d’ore di camminata, oppure mediante una barca (opzione sicuramente più comoda) si raggiunge la spiagga di Katergo, la più bella dell’isola. E’ una spiaggia aperta al nudismo e consigliata ai sub per i suoi meravigliosi fondali. Non garantisce servizi di alcun genere. Se desiderate un po’ di ombra dovrete attendere le ore pomeridiane.

SentieriFino a qualche decennio fa, i sentieri erano il principale tipo di strada di Folegandros. I suoi residenti erano soliti spostarsi da un posto all’altro a piedi o in groppa agli asini. La prima automobile giunse sull’isola solo nel 1970 e questo segnò l’inizio della realizzazione di strade asfaltate con il conseguente sviluppo turistico. Anche se i principali sentieri lastricati sono stati coperti dall’asfalto, la maggior parte di quei sentieri tradizionali delimitati da muretti si sono conservati fino ad oggi e vengono utilizzati con frequenza. Si ritiene che la rete di tutti questi sentieri di questa piccola isola è di circa 60 km.
Uno dei sentieri più belli ancora presenti sull’isola è il percorso che porta dal cimitero di Paleokastro fin sulla collina, dove si trova la chiesa di Panagia. Il sentiero, realizzato diversi secoli fa, è magnificamente scolpito nella roccia. Un altro interessante sentiero lastricato è il “Kaldrerimi” che dalla piazza di Maraki conduce fino alle mura di cinta di Chora.

Alcuni sentieri ben conservati si trovano nei dintorni di Ano Meria. Partono dalla strada pubblica verso diversi luoghi: la chiesa di Stavros (Santa Croce), la chiesa di Aghios Georgios e l’omonima spiaggia. Numerosi altri sentieri agevoli non sono lastricati in pietra, ma hanno un suolo compatto e conducono alle spiagge più famose o ad altre zone all’intorno dell’isola. Infine, ci sono alcuni sentieri impervi che raggiungono le spiagge più isolate. Dal momento che sull’isola le distanze da un luogo all’altro sono piuttosto brevi, è possibile andare quasi ovunque a piedi seguendo questi sentieri. E’ possibile acquistare in qualsiasi negozio di Chora o delle altre cittadine, una mappa dettagliata dell‘isola con tutti i percorsi segnalati in modo da evitare di perdersi. Tuttavia, è sempre possibile chiedere alla gente del luogo, sempre disponibile ad aiutarvi o semplicemente a fare una piacevole chiacchierata.
Folengandros è dunque anche il posto ideale per tutti gli amanti di piacevoli passeggiate.

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